martedì 29 settembre 2015
giovedì 6 agosto 2015
domenica 5 febbraio 2012
Adiantum: i siti della Geobox.IT Non sono in Olanda

da alcuni giorni aprendo uno qualsiasi dei siti web che propugnano la P.A.S. (sindrome di alienazione genitoriale), in questo caso "DirittoeMinori.com", si apre una schermata del browser Mozilla Firefox, che avverte del tentativo di accedere ad una connessione non sicura.
Mozilla Firefox è un browser di navigazione web molto evoluto e contiene un automatismo, il poliziotto anche a tutela dei minori, che come nel nostro caso legge il "certificato di sicurezza" del sito di cui voi avete richiesto l'accesso e vi avverte della NON affidabilità del sito stesso.
Non aprite quella pagina, perché il fornitore del certificato di sicurezza è iscritto sulle principali black list a tutela dei consumatori contro lo spam commerciale, casinò online, pornografia anche a carattere minorile, ecc.. e questo vuol dire per voi il rischio effettivo che il vostro indirizzo telematico possa essere registrato, voi identificati e fatti oggetto di numerosissimi fastidi (hacking commerciale).
In basso nell'immagine potete leggere una duplice specifica, la quale vi informa che l'utilizzatore è un hacker: infatti 1) il certificato è "autofirmato" 2) ed è valido solo per l'IP del sito ubicato a questo indirizzo numerico telematico http://188.121.62.95 .
Abbiamo sotto gli occhi gli effetti di un business telematico che corre sulla punta della lama della legalità, abusato in questo caso da un hacker che ha stipulato un solo oneroso contratto e che lo utilizza (chissà!) forse per altre centinaia di siti web, in danno anche alla società fornitrice del servizio.
Mesi orsono abbiamo documentato qui i numerosissimi domini registrati dalla società Geobox.IT sul tema della PAS, ivi compreso l'ultimo datato 26 gennaio 2012, in danno ad una associazione nazionale a tutela dell'infanzia. Siamo pertanto certi che il sito DirittoeMinori.com è stato registrato dalla società fiorentina e si trova in Italia, ubicato sui server di proprietà di una nota società di hosting, perchè ce lo conferma il nome a dominio con estensione italiana puntato sui dns (indirizzo fisico) del medesimo databaase contenutistico.
Ma cosa è successo al certificato del dominio commercial??? Vediamo i due whois per capire come mai il nostro browser non può identificare il sito web:
DirittoeMinori.IT del 20/05/2010, intestato alla Geobox.IT Srl, in Blu

DirittoeMinori.COM del 9/12/2011, in Rosso, registrante all'estero

P.O. Box 821650 - Vancouver, Stato di Washinghton - WA 98682 - U.S.
Più semplice a dirsi, che a farsi. Infatti la società Geobox.IT Srl di Firenze ha stipulato un contratto commerciale per l'anonimizzazione del proprio nome di Registrante sui Domini che amministra con la società americana PrivacyPost.com.
La società americana dello stato di Washinghton è immediatamente identificabile proprio grazie a quella unica e sola casella postale, in quanto la stessa appare su centinaia di altri siti web.
NON E' FINITA QUI...
Noterete che in entrambi i whois è letteralmente nascosto "l'indirizzo fisico", ovvero l'IP, del sito web che abbiamo preso come campione per la nostra ricerca.

Verificate con i vostri occhi a questo link:
http://toolbar.netcraft.com/site_report/?url=www.dirittoeminori.com
Anche in questo caso siamo di fronte ad un servizio acquistato con denaro sonante dalla società web fiorentina di via G. D'Annunzio tramite terzi o direttamente presso la "Special Domain Service Inc", una società del gruppo GoDaddy, che letteralmente fornisce un servizio tale da nascondere l'indirizzo fisico del database sostituendolo con un IP fittizio ubicato in Olanda (NL), ed intestato ad un prestanome/società collegata così identificato:
Will Regg, address: H.J.E. Wenckebachweg 127 - 1096 AM Amsterdam
DANNEGGIAMENTI A LOREDANA MORANDI
E' interessante come tutto quel che fa la Geobox.IT si riveli in "oro", per non dir vile metallo o addirittura denaro contante.
Già alcuni mesi orsono avevo rilevato la strana e sospetta attività di un utente "olandese", ne parlo infatti in un articolo del 10 novembre 2011, in quanto l'attività dolosa posta in essere era quella di copiare e incollare sul mio sito GiustiziaQuotidiana.it delle pubblicità abusive.
Anche allora avevo rilevato la peculiarità dell'IP coperto da un servizio di anonimizzazione con indirizzo "olandese" e, mentre alcuni servizi basic registravano la nazionalità con la sigla NL, altri servizi di traceroute più sofisticati dichiaravano senza ombra di dubbio che l'utente fosse italianissimo. Tal quale all'odierno rilevamento in merito all'indirizzo IP dei domini della italianissima Geobox.IT.
Leggere qui: Proxy che si leggono Italia
E' mera riflessione quella in merito all'eccezionale "cattivo gusto" della associazione del titolo, che persegue sempre e solo obiettivi di stalking, anche a carattere giudiziario, nega lancia in resta le affiliazioni storiche di personaggi noti come la Geobox.IT (attiva dal 2007 e nota a tutti i membri storici) se non addirittura "FalsiAbusi.it" e poi scrive comunicati stampa pieni di minacce e grevi di insultante inciviltà sulle azioni di calunnia dei medesimi negati membri storici. Chissà se l'impudente scrittore non concorra egli stesso e per primo per un bel reato di diffamazione? Io, cautelativamente, denuncerò anche tutti gli avvocati dello staff di dirigenza.
Leggere qui la minaccia di denuncia sugli accostamenti lesivi, quando è letteralmente opera impossibile coprire coloro che ti forniscono la piattaforma pubblicitaria di 100 siti web e 600 pagine facebook, come nella fiaba dell'idiota che tenta di nascondere la Luna con un dito:

E non v'è proprio alcun dubbio: io sono la ragione per la quale sono odiata.
Concludo dicendo che la PAS, lo strumento paramedico giudiziario americano per difendere i pedofili in tribunale, alla luce della Giurisprudenza della Repubblica Italiana è l'equivalente fascista della prima tentata legge razziale del terzo millennio, che costringerebbe TUTTI I GIUDICI minorili ad assoggettare SEMPRE il Minore conteso ad analisi psichiatriche invasive, tendenziose, fors'anche turbative e niente affatto dovute, ottenendo ai soli danni del Bambino o della Bambina un giudizio in perfetta violazione delle norme internazionali che sanciscono il Diritto dei Minori.
Dixit!
Loredana Morandi
lunedì 19 dicembre 2011
Affari Italiani. "Padri separati uniti contro le donne: boom di falsi siti, è allarme". La denuncia
Gentile redazione,
faccio seguito all'articolo "Padri separati/Tre milioni sotto la soglia della povertà" (http://affaritaliani.libero.it/cronache/padri-separati111211.html?refresh_ce).
La pur buona pellicola televisiva di Rai Uno sulla vicenda del "padre separato" non vi induca nell'errore: Caritas ospita prevalentemente "genitori separati dai figli" tra gli extracomunitari o i comunitari soli in Italia per lavoro, quelli di fatto che si sottraggono al racket dell'impiego delle manovalanze in nero, ridotti in stato di povertà. I poveri "padri" sono così effettivamente separati dalle famiglie dai molti chilometri, che li separano fisicamente dal proprio paese di origine. Gli italiani hanno una incidenza minima, a Roma sono praticamente sconosciuti, mentre a Milano ce ne solo 5 o 6 in tutto tra i documentati che frequentino le "mense della carità".
Ciò è confermato inoltre dal dato fornito dalla ricerca Istat di recentissima pubblicazione, dedicata alle "condizioni di vita delle persone separate, divorziate e coniugate dopo un divorzio", che rileva come siano le donne a subire una involuzione economica personale e familiare dalla fine di un matrimonio. Altresì dal vostro articolo è scomparso completamente il contenuto del rapporto Eurispes 2011 sulla "condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza", cioè i figli, ad integrale favore di questi padri "certamente adulti" e interessati.
La mistificazione del dato della Caritas è manifattura di un pool di associazioni e di spregiudicati studi legali, interessati ad un obiettivo differenziato solo dall'oggetto statutario molto diverso da quello apparente e che non ha nulla di sociale. Le associazioni dei cd "padri separati" chiedono benefici per se stessi, gli avvocati mirano all'introduzione di una "mediaconciliazione familiare" obbligatoria che, come l'altra ormai in vigore, avrebbe come effetto immediato di far crescere a dismisura i costi di una separazione o di un divorzio per l'introduzione di altre professionalità da retribuire.
L'intero comparto associativo, invece, è coautore della campagna per l'introduzione della "sindrome di alienazione genitoriale", la P.A.S. (Parental Alienation Syndrome), con il ddl 957 - gemello "cattivo" del ddl 2454 citato dal vostro articolo - per la modifica della L. 54/2006 sull'affidamento condiviso, che ha la presunzione di inserire l'accertamento obbligatorio dell'esistenza di una presunta malattia psichiatrica, per altro priva di alcun avallo medico dalla comunità scientifica internazionale e non inclusa nel DMS IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, la cd bibbia della psichiatria) direttamente nel nostro ordinamento giudiziario.
E' utile ribadire che l'introduzione di un pregiudizio a carattere medico psichiatrico nel nostro ordinamento giudiziario subirebbe un primissimo stop in Aula con la pregiudiziale di costituzionalità, ma anche qualora fosse votata con la fiducia o a colpi di maggioranza perirebbe miseramente di fronte alla Suprema Corte Costituzionale alla prima occasione. La presunta malattia, infatti, è tale fornire uno strumento paramedico giudiziario per definire "alienato" il minore e quindi renderne inefficace la "deposizione in Tribunale". L'effetto dell'introduzione di una presunta malattia nel nostro ordinamento imporrebbe una riduzione immediata del Diritto del Minore, alla stregua di dichiarare inabili alla testimonianza tutti coloro affetti dalla sindrome di Down di ogni ordine e grado (e ve ne sono anche di laureati).
Non è un caso che la PAS sia stata usata con una distruttiva efficacia nei Tribunali americani solo per casi di violenza o abuso di minore nelle dispute di affidamento tra i genitori. Richard Gardner autore della teoria, psichiatra forense tossicodipendente ammalatosi di distrofia simpatica riflessa e morto suicida autoinferendosi numerose coltellate al petto e al collo con una mannaia da macellaio, ebbe dalla esperimentazione solo giudiziaria anche il ritorno di alcuni suicidi tra le vittime strappate al genitore protettivo e collocate dal giudice presso il genitore violento o abusante. Fortunatamente molti dei casi trattati da Gardner furono rivisitati durante lo scandalo e sanate situazioni di inenarrabile violenza ai danni di bambini e bambine. Coloro che negli states sono stati bambini vittime di Gardner oggi sono divenuti associazioni, che combattono strenuamente l'applicazione giudiziaria della teoria criminogena ai casi di pedofilia o di violenza familiare.
Allego le bozze del Rapporto Caritas pubblicato nel 2011 e i link per rivedere l'Indagine Istat sulle "nuove povertà" che conclama la povertà delle "Donne" giovani e con figli, nonché le relazioni redatte ai fini dell'Audizione presso la Commissione Giustizia al Senato sui due ddl scritte dall'Avv. Girolamo Andrea Coffari, presidente del Movimento per l'Infanzia, e dal Dott. Andrea Mazzeo, psichiatra e dirigente medico della Asl di Lecce.
Concludo con il ribadire mestamente che in tempi di grave crisi, quale quello verso il quale si avvia il Paese, la partecipazione mediatica ad una campagna che apre ufficialmente le ostilità tra i "generi" maschile e femminile può, a livello sociale, produrre gravi danni per la popolazione. Istat infatti rileva che il 75% dei genitori maschi non è in regola con il pagamento dell'assegno vitalizio per i figli e, considerando l'ampiezza del dato nazionale prodotto da Istat, è bene sospettare che si celi ben altro oltre alla povertà. Sussiste inoltre il rischio che da questa impietosa campagna nasca inoltre una nuova "affittopoli" di partito.
Vedere: http://it-it.facebook.com/people/Locmi-Odc/100002995830906
Pagine come questa che vi mostro sono esclusivo appannaggio mediatico delle organizzazioni descritte sopra e non rappresentano certo l'immagine di una Italia onesta e impegnata a risollevarsi dalla crisi, informo inoltre che i contenuti diffusi dalla pagina sono riprodotti da ben oltre 500 pagine facebook di poco differenti e un centinaio di siti web commissionati dalle Associazioni e dagli studi legali ad una società di marketing e web hosting fiorentina, la Geobox.IT Srl, il cui titolare è sotto processo presso il Tribunale di Firenze per gravi maltrattamenti familiari (il reato è stato determinato per effetto di una sentenza della Suprema Corte di Cassazione, a disposizione se occorre).
Inoltre, cosa gravissima fin in violazione della legge e contro la deontologia professionale di avvocati e medici cui è vietata la pubblicità, tutti i professionisti legati al circuito sono di fatto "pubblicizzati" da queste pagine e con ricca esposizione di indirizzi e altri recapiti.
Loredana Morandi, presidente associazione Argon - Rete di artisti contro le guerre, e responsabile della comunicazione del Movimento per l'Infanzia
Gli Allegati
ISTAT - CONDIZIONI DI VITA DELLE PERSONE SEPARATE, DIVORZIATE E CONIUGATE DOPO UN DIVORZIO
CARITAS - RAPPORTO 2010 SU POVERTÀ ED ESCLUSIONE SOCIALE IN ITALIA
OSSERVAZIONI MOVIMENTO PER L'INFANZIA SULLA PAS
ADIANTUM - I DOMINI AMMINISTRATI DALLA GEOBOX.IT SRL DI FIRENZE
Link originale all'articolo: http://affaritaliani.libero.it/sociale/falsi-movimenti-femminili-creati-da-padri-separati-contro-donne151211.html?
Gli screenshot
martedì 25 ottobre 2011
Immoralità dalla Rete: Una taglia per ritrovare Anna Giulia
Una taglia per ritrovare Anna Giulia
Ventimila euro per la "pelle" della piccola Anna Giulia, ormai fagocitata dal suo avvocato e dall'entourage associativo di uomini indagati, condannati o sotto processo per reati ai danni di minori o nei confronti di donne che hanno avuto la sfortuna di divenire le loro consorti.
La rassegna dalle persone che contano nel gruppo "Insieme per Stella", la bimba ribattezzata dalla redazione della trasmissione "Chi l'ha visto?", è da museo degli orrori.
Chi sarà mai il magnifico "finanziatore"? E ancora, a quale "specie" apparterrà?
Quali e di quale entità sono gli interessi economici nel gettare al rogo questi due genitori esagitati?
Dagli articoli della stampa quotidiana online si evince che vi sia anche una donna ad amministrare il fantomatico "sostegno ai Camparini" del gruppo facebook, intitolato "Insieme per Stella". Di questa persona sappiamo soltanto che, pur essendo donna, ha sposato le politiche dei pedofili eterosessuali dell'Alice Day (il pride dell'orgoglio di questi orchi ricorre il 25 aprile e recentemente viene coperto a ricalco dalla giornata della "contro l'alienazione genitoriale") e la PAS. La stessa attuale generalessa del Diritto Familiare che pochi anni orsono, senza pensare un attimo ai suoi figli, avrebbe sposato in Comune una lesbica transessuale, salvo poi chiudere in pochi mesi ed a pubblicità esaurita la burrascosa relazione.
Questi sono gli interrogativi legati al caso Camparini. Sono fatti reali quelli ai quali io mi attengo.
Al candido lettore le preoccupanti conclusioni...
Loredana Morandi
venerdì 1 aprile 2011
martedì 22 febbraio 2011
Dai Falsi Abusi alle False Accuse. La vera storia del Web.
Una piccola nota ai miei lettori per dare al web la "storia" del web.
Questo sito, l'orrore di centinaia di famiglie di minori oggetto delle attenzioni di pedofili in tutta Italia, è registrato a Torino e gestito da una società di Frosinone.
Ovvero è gestito dalla SeeWeb: il server associatosi ad IRC Azzurra.org durante la dura battaglia contro gli sfruttatori del centro elettronico universitario della Federico II di Napoli, i fondatori della Top Host Srl in Roma, in concomitanza con il delink di Radio Marte.
Tutto quadra!
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http://www.whois.net/whois/falseaccuse.it
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L'iniziativa, nata dall'idea furlanettiana di clonare l'originale gruppo "No alla violenza sulle donne" a seguito di un tentativo di difendere Loredana Morandi dalle attività di stalking di branco (primavera estate 2009, attività di stalking già in corso dal 2008), è la famigerata "campagna del fiocco Blu".
***

Di seguito l'elenco dei siti web delle clonazioni/mistificazioni a cura della Geobox.IT Srl :
www.noviolenzasulledonne.info
http://www.whois.net/whois/noviolenzasulledonne.info
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www.bambinicoraggiosi.it
http://www.whois.net/whois/bambinicoraggiosi.it
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www.femminedelsud.info
http://www.whois.net/whois/femminedelsud.info
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www.comunicazionedigenere.it
http://www.whois.net/whois/comunicazionedigenere.it
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www.comunicazionedigenere.com
http://www.whois.net/whois/comunicazionedigenere.com
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www.genitoriale.com
Whois on Public Domain Registry
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www.bigenitorialita.org
http://www.whois.net/whois/bigenitorialità.org
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www.infanzia-adolescenza.info
http://www.whois.net/whois/infanzia-adolescenza.info
***
www.paternita.info
http://www.whois.net/whois/paternita.info
***
www.ilfemminismo.it
http://www.whois.net/whois/ilfemminismo.it
***
www.centriantiviolenza.it
http://www.whois.net/whois/centriantiviolenza.it
***
www.abusologi.com
http://www.whois.net/whois/abusologi.com
***
www.dirittoeminori.it
http://www.whois.net/whois/dirittoeminori.it
***
www.bollettinodiguerra.it
http://www.whois.net/whois/bollettinodiguerra.it
***
www.cafm.it (creato il 9 marzo 2011)
http://whois.domaintools.com/cafm.it
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www.osservatorefamiliare.com
http://whois.domaintools.com/osservatorefamiliare.com
***
***
E tutt'e de'n tratto: il coro!
www.giannifurlanetto.it
http://www.whois.net/whois/giannifurlanetto.it
*** *** ***
NOTA BENE: In questo elenco appaiiono clonati numerosi privati anche famosissimi, almeno 3 associazioni, un collettivo femminile e tutti i centri antiviolenza d'Italia. Quello che non ha capito "Issimo Neuro" è che la sua iperattività nevrotica è di per se un
"comportamento compromissorio"
*** *** ***
www.feminazileaks.info
http://www.whois.net/whois/feminazileaks.info
***
... e non poteva mancare la "pornografia"
www.ilcorpodelledonne.us
http://www.whois.net/whois/ilcorpodelledonne.us
***
A questi siti si uniscono, di diritto,
i due nuovi blog gestiti da "stefanuccio"
***
http://falsiabusi.blogspot.com
e
http://falseaccuse.blogspot.com
SE AVETE PROBLEMI CON UNO QUALSIASI DI QUESTI SITI
DI SEGUITO, IN IMMAGINE: I NOMI, GLI INDIRIZZI E I RECAPITI

post in costruzione ...
Associazione ADIANTUM: Esposto con Richiesta di Ammonimento presso il Questore di Roma
L'esposto legge stalking ai miei danni è nei confronti dei seguenti rappresentanti della Associazione Adiantum: signor Andrea Carta, signor Davide Romano, signor Alessio Cardinale, signor Gianni Furlanetto della Geobox.IT srl di Firenze.
Associazione Adiantum
Esposto per Stalking
con Richiesta di Ammonimento
al Questore di Roma
in corso la divulgazione dello stalking presso 265.000 utenti
in corso la pubblicazione dei dati di mia figlia
e dei suoi compagni di classe
in corso la clonazione di 3 pagine facebook che sfruttano il mio nome e i miei nomi a dominio
clicca per allargare l'immagine
clicca per allargare l'immagine
A quale fine l'associazione ADIANTUM utilizza una evidente clonazione del nome di Loredana Morandi, mentre attacca il Consiglio Superiore della Magistratura, ovvero un Organo dello Stato di rilevanza Costituzionale presieduto dal Presidente della Repubblica, e la Magistratura?
Anche se oggettivamente deve trattarsi dello stesso fine per il quale i soci Adiantum clonano il nome di un famoso magistrato milanese. Una finalità sempre pubblicitaria.
http://www.facebook.com/pages/Guida-alla-Giustizia-Quotidiana/191720284181656?ref=mf
http://www.facebook.com/donnadicreta
http://www.facebook.com/pages/La-vera-storia-di-Loredana-Morandi/147174565343888
Loredana Morandi
sabato 17 aprile 2010
Luigi de Magistris ricicla il "motto storico" di Movimento per la Giustizia
di Movimento per la Giustizia
articolo semi serio
"In Movimento" è il motto storico di Movimento per la Giustizia - Art. 3, la più giovane delle correnti della magistratura associata. Da oggi, il motto che ha celebrato i primi 20 anni della corrente nata nel 1988 e che campeggia da anni sul sito a cura di un illustre magistrato tecnologico, è stato "riciclato".Un simpatico Pulcinella con una fumante pizza con "la pummarola n'goppa", l'immagine a commento di una recentissima sentenza della Suprema Corte di Cassazione sui napoletanismi lessicali della popolazione nostrana, sembra avercela proprio con il neoeletto eurodeputato.
"Non faccia il napoletano, signor De Magistris" sembra dire il sorridente Pulcinella, che da buon partenopeo è avvezzo fin dal primo dopo guerra al trovare in vendita al dettaglio i "chiodi usati", ribattuti, lucidati e spacciati per "nuovi" al mercato. Figuriamoci ora che a Napoli ci sono i cinesi, a cucire anche 16 ore al giorno le griffe fasulle per le bancarelle, se Pulcinella non è divenuto saggio. Lui sì che ne ha sentite di turiste americane gridare "al ladro", a distesa come stridule campane, sulla via di "spaccanapoli". E chissà se le poverette non avessero ancora in mano la sfogliatella di Scaturchio, offerta loro da un illustre gentil'uomo d'altri tempi e pure magistrato.
Io son romana signora e a queste cose non sono avvezza, cresciuta come sono con le fiabe di Trilussa amico del bisnonno garibaldino. E sì, che lui c'era col poeta trasteverino, quando non si poteva dire "governo ladro". Ma pioveva, pioveva di brutto. Pioveva proprio a catinelle e disse: "Piove Governatore!" Così domando: "in agitazione" non sarebbe stato titolo più confacente e salutista? Il troppo movimento fa sudare, certe volte pure a "catinelle", come la pioggia del poeta... "
Il titolo l'è mediatico in quel di Milan", commenta in ultimo Meneghino nel rassicurare l'amico Pulcinella, "perché da oggi in poi il "partito dei giudici" se non son i magistrati democratici saran di sicuro quelli "in movimento"..."
Loredana Morandi
mercoledì 17 febbraio 2010
La persona che mi ha sostituita a Caltanissetta
Questo post è dedicato al grande giurista Carlo Sarzana di Sant'Ippolito.
La persona che mi ha sostituita a Caltanissetta
La persona che potete vedere nella foto è colui che, di fatto, mi ha sostituita il 3 luglio 2009 al convegno tenutosi a Caltanissetta in conclusione del ciclo delle Giornate per la Giustizia.
La sostituzione della mia persona è avvenuta nei rapporti con la stampa locale e nazionale, sui miei comunicati aperti da ben prima del 16 giugno e della mia partecipazione come relatore in Milano.
Nulla da eccepire sulla persona se i rapporti con l'Associazione Magistrati fossero "come organizzare una uscita in discoteca", perché il signor Giorgio Ciaccio è un non dipendente pubblico, non giurista, non tecnico ATU e soprattutto non giornalista. E non potrebbe essere diversamente per la giovanissima età dello stesso.
I Fatti
In data 29 giugno alle ore 19:55 ricevevo dalla Lidia Undiemi un documento intitolato "Progetto in favore della ANM" a firma Lidia Undiemi e Giorgio Ciaccio. Un testo completamente immemore della mia esistenza e di tutto il mio lavoro, scritto e normalizzato dalla Undiemi per lanciare il suo nuovo protetto:

Io, che mi preparavo al viaggio per accompagnare l'illustre magistrato Carlo Sarzana di Sant'Ippolito al convegno organizzato dalla ANM napoletana, ove il giurista avrebbe tenuto una sua relazione, ebbi solo il tempo per una rapida scorsa che fu sufficiente solo a farmi notare che "ero stata sostituita" con Giorgio Ciaccio, anche nei rapporti con l'Associazione Magistrati.
Fu Sarzana di Sant'Ippolito, che aveva ricevuto il medesimo documento nello stesso momento, a farmi notare il particolare della costruzione sinergica, dovuta all'operato del ripugnante arrivismo. La Undiemi aveva fatto "il proprio portaborse" eliminando me, del tutto.
** non vi incanti il tono dotto: lo scritto è il riassunto "copia e incolla" di quanto è pubblicato su un sito istituzionale"Premesso che: durante l'intera durata dei 7 mesi - sette - del mio sostegno alla vertenza degli informatici ATU, il mio obiettivo sensibile e primario è stato sempre quello di sensibilizzare la Magistratura e l'Amministrazione dello Stato sul pericolosissimo disagio costituito dalla "passerella dei volti nuovi" e dei contrattualizzati a termine presso le Aziende subappaltatrici del Ministero Giustizia con le mani sui computer della Magistratura;
Siete liberi di pensare che: la prima cosa che mi venne in mente appartiene al Regno dell'Ovvio.
Punto Primo: l'Associazione Nazionale Magistrati è costituita da delegati dalle Correnti Associative a rappresentarli sotto il profilo sindacale.
Punto Secondo: si tratta di Magistrati Togati, accolti con una cerimonia ufficiata alla presenza del Presidente della Repubblica, e anche in quanto formalmente addetti alle questioni sindacali del comparto meritano lo stesso identico rispetto e tutela per la privacy e della sicurezza personale. Soprattutto una Giunta Nazionale che ha a capo un Pubblico Ministero.
Punto Terzo: ribadii all'istante il mio ruolo e il valore speso dal mio contributo personale. Perché il lavoro offerto da Loredana Morandi per il sedicente e mai registrato in forma di persona giuridica "Comitato Informatici ATU" è pagato "secondo giustizia" anche dalla ANM, secondo i normali canoni del rapporto contrattuale di un ufficio stampa.
Lo feci allora con una email estremamente moderata e ricca di quei valori nobili, per i quali soltanto io mi attivo.

Tutto il resto è storia d'oggi: la Undiemi al mio ritorno da Napoli mi investiva con un turpiloquio di insulti derivanti dai suoi personali rapporti con la De Natale, la barese contattata in seguito anche dal Danilo Tipo di Caltanissetta in accordo con gli "atu meridionali".
I rapporti della Undiemi con la De Natale, da lungo tempo corrispondente con il circuito pro pedofili "Falsi Abusi" i cui abusi veri sono stati condannati per la terza volta dalla Suprema Corte di Cassazione nell'ottobre scorso, avrebbero portato alla salda amicizia tra Maxi Fasso e Luigi Amico, già vista e rivista l'immagine comprovante e le pubblicazioni successive date dal clonatore ufficiale del presidente di una associazione onlus che si occupa di antipedofilia e sostegno alle famiglie delle piccole vittime.
Per mera utilità personale nasce il gruppo facebook intitolato al giudice Giovanbattista Tona a cura di Luigi Amico:

E nello stesso modo il Di Spirito si arrampica sulle spalle del magistrato Felice Lima, in virtù del solo convegno realizzato a Palermo.

Sì, proprio il convegno palermitano tristemente noto per le dichiarazioni in apologia del reato di pedofilia di Gioacchino Genchi. Lo dimostra la diffusione data alle dichiarazioni stesse dagli ambienti pedofili e dediti all'apologia culturale della pedofilia. Un buon tiro colpisce sempre nel segno.

Oriana Fallaci ha scritto: Il male non sta solo nell'atto di compiere il male, sta nel non prendere posizione contro il male. Oriana evidentemente non parlava con Loredana Morandi, che personalmente trova volgari quanto odiose queste costruzioni sinergiche per la truffa e l'accettazione passiva dei reati.
A tutti i livelli: la verità su queste persone e i loro interessi è quella che si "legge online" anche oggi, con un Maxifasso colpito dal "pedohunter" e come scrive le sue "oscene definizioni"...

Ultima su Giorgio Ciaccio: io l'ho conosciuto a Roma, pochi minuti prima di girare il video con l'intervista a Francesco Barbato di IdV. Era "abbrancicato" (licenza poetica: termine in vernacolo romanesco per indicare che palpeggiava una ragazza) con la Helene Benedetti, in maglietta rossa con le altre ragazze del backstage.
Chissà che ne pensa Crocetta della puttanocrazia al maschile ...
Update: i commenti pseudo giuridici dal blog pedofilo Biagioquotidiano

Qualunque cosa sia: sappiate che la Procura di Caltanissetta dovrà declinare tutte le profferte amorose di ogni singolo delinquente interessato a depredare Loredana Morandi dei rimborsi e dei ringraziamenti dovuti dopo mesi di lavoro. In quanto con magistrati del luogo iscritti come testimoni (Tona è sul mio tabulato telefonico in data 3 luglio, quando gli affidai tutti i miei rapporti con la Stampa, finanche "scusandomi" del disturbo) sono di fatto incompetenti.
Lo Stato di Diritto non sarà cancellato per gli interessi di Pirate Bay o per la campagna elettorale per le Regionali.
La Morale è una sola: Tona, circuito per interessi personali, li sopporta per paura. Dovessi scegliere di liberarlo, mi basta dare pubblicazione del mio tabulato telefonico in data 3 luglio. Ma non lo farò perché sono dell'opinione che la sola vera capacità nell'uomo è "Liberarsi da se stesso".
Io per la medesima morale e per le minacce costanti ai miei figli sono costretta a tenervi sotto l'incudine della "parola scritta", è ovvio, ma poiché tutti i miei rapporti istituzionali e/o sindacali sono trasparenti, saranno pubblicati. Ed io non sono affatto interessata a coltivare la paura altrui se non nel rispetto della Legge e delle Istituzioni.
Presso di me nessuno spazio per le omertà mafiose di comodo...
Foto Necro Pedofile - da Biagioquotidiano

Come vedrete egli lo fa in modo peculiare all'impresa in comune con la società del porno commerciale dell'acronimo "PVF".
Il Sorbi è un premiato fedele, egli ha ottenuto la raccomandazione per il suo posto in banca e ne fa pubblico vanto.

Gli elementi e gli interessi fin necrofili della persona e del circuito si sono manifestati sempre come "rilevanti" nella psicologia del personaggio e nei suoi rapporti con il branco. A questi si sposa perfettamente anche il genere, più e più volte riprodotto, della coprofagia presente nell'odierno sondaggio diffamatorio.
La Necrofilia è argomento ricorrente e da rileggersi negli annali dei termini della diffamazione dalla barese Anna De Natale, dati dalla donna in tempi remotissimi (ottobre 2008) e che in nulla sfigurano quando affiancati alla trattazione delle tematiche diffamatorie del di lei partner "ilgiustiziere-lafabbricadeimostri" Stefano Zanetti (al link ricorrono più volte termini utilizzati anche ai miei danni come "pornoblog")http://il-giustiziere-lafabbricadeimostri.blogspot.com/
Tornando ai gusti audiovisivi fin vojeristici del Sorbi, questi spaziano da generi di pura violenza, anche meccanica, all'horror. Passando per tutti i generi dello pseudo collezionismo dell'animazione giapponese, con ampio e documentabile privilegio ai medesimi generi, nonché ai generi tipici dell'animazione cd "da adescamento": hentai, yaoi, lolicon, shotacon e simili.

Da altri scritti precedenti si evince, inoltre, che il 32enne di Viareggio abbia maturato negli anni anche un gradimento verso il genere della zoopornografia. Un vecchio video attribuito a Moana è in questi interessi un vero "cult" del genere.
Prestissimo rivolgerò una interrogazione alla Procura di Caltanissetta e la Procura Generale di Palermo in merito al perché la magistratura siciliana subisca la spendita del nome di più di un magistrato, ad opera di "documentati" associati a personaggi di tal fatta.
Giovanni Battista Tona: CLONATO su Facebook !!!

Purtroppo questi sono segni del mitismo negativo nato intorno al magistrato Tona, presidente della Associazione Nazionale Magistrati sede di Caltanissetta.
Tutto ciò avviene perché è impossibile, anche alle persone comuni, non rendersi conto della forzatura del "gruppo Facebook" a lui intestato e retto dagli stessi, che si affaccendavano per diffamare e danneggiare me di concorso con un sito della pornografia commerciale, per coprire altre azioni illegali da loro commesse anche ai danni dello Stato Italiano.
La promozione dal nulla della Undiemi sul mio lavoro di sette mesi più una interrogazione parlamentare al Senato della Repubblica può piacere solo a persone senza scrupoli, ma ne faranno le spese i magistrati coinvolti loro malgrado.

Ad inizio della prossima settimana spedirò tutto a mezzo esposto alle due Procure interessate, alla Procura Generale di Palermo e al Consiglio Superiore della Magistratura.
Queste cose non si son viste mai, neppure nel corso della più becera campagna elettorale.

2 magistrati hanno visto con i loro occhi rubare la mia agenda, non sussiste alcuna ragionevole motivazione nel consegnare la loro agenda personale al mio ladro.
Ne converrà certo Rosario Crocetta.
UPDATE ORE 17:09 del 13 febbraio 2010
Ad ulteriore riprova dei consolidati rapporti tra porno e ATU, qualora non dovessero bastare le presenze personali su gruppi e pagine ai miei danni intitolate al sito SessoChannel o i rapporti personali del Luigi Amico con Maxi Fasso, ecco la foto dove sono apparsi la pagina della "clonazione" e uno scritto, indubbiamente proveniente dagli ambienti ATU che contano di corrompere la magistratura di Caltanissetta per i propri fini, contenente una minaccia di denuncia ai miei danni.
Per la cronaca: se funzionano le comunicazioni del popolo viola e il falso comitato pro Tona su Facebook, funzionano tutti gli altri rapporti ivi compresi quelli della criminalità che sono precedenti mesi e mesi alla parata del falso giustizialismo.
In verde le minacce provenienti dal circuito ATU

A proposito delle minacce in tema giudiziario a Loredana Morandi:
"Quanto fa il reato di tentata corruzione di un magistrato sul codice penale?"
Rignano Flaminio: Abusi su Bimbi, Tutti a Giudizio!

ABUSI SU BIMBI, TUTTI A GIUDIZIO
Il gup del tribunale di Tivoli, Pierluigi Balestrieri, ha rinviato a giudizio le maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci, Patrizia Del Meglio, il marito di quest'ultima Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti, per i presunti abusi compiuti sui bambini della scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio, nell'anno scolastico 2005-06.
Il processo comincerà a Tivoli il 27 maggio.
(*) l'immagine è un augurio di buon lavoro alla magistratura, in attesa dell'auspicato inabissarsi definitivo di un "centro di documentazione" famoso, per il fango lanciato contro pm, gip, giudici, tribunali, corti d'appello e forze dell'ordine di tutta Italia ...
UPDATE: l'ennesima prova del reato di "Apologia Pedofila" da Biagioquotidiano.
L'odio ingenerato nei pedofili per l'aver pubblicato la vicenda di Rignano Flaminio.

Le minacce e le menzogne sono più o meno le stesse, il tema "falso giustizialista" è dovuto alle millanterie dei balordi, che fan da piattole a Giovanni Battista Tona con il gruppo su Facebook.
Quello che non sanno miserelli è che io scelgo solo partner di puro acciaio temperato, ma no che dico: "d'Argento" e "d'Oro" fiammante ...
Se vale per il porno vecchio con quello nuovo è una legge esatta, quella che attira Tutti i simili tra loro. E .. a chi più rassomiglio io e per i nobili natali ?


